Milano (s)confinata alla Fabbrica del Vapore di Milano, rassegna dedicata alla grave emarginazione sociale

Milano (s)confinata: lavorare insieme contro la grave emarginazione sociale

Venerdì 23 ottobre, nell’ambito di Milano (s)confinata, la rassegna culturale del Comune di Milano dedicata ai temi della grave emarginazione sociale e ospitata alla Fabbrica del Vapore, ci siamo incontrati con le diverse realtà che fanno parte della coprogettazione per il contrasto alla povertà.

Un percorso di quattro anni di lavoro in sinergia, che ci vedrà collaborare insieme fino al 2029.

Per il Centro Sant’Antonio è stato un importante momento di incontro e confronto, che ci ha consegnato diversi spunti per il nostro servizio. È emerso innanzitutto come il punto di partenza sia la relazione tra le diverse realtà, per creare luoghi e spazi nella città capaci di aprirsi all’accoglienza e valorizzare le competenze di ciascuno.

I temi ancora aperti

Ci sono temi che sarà necessario continuare ad approfondire durante questo percorso.

Uno riguarda la presenza e la significatività sul territorio.

Un altro è il diritto alla residenza, previsto dalla legislazione italiana: non un favore né una misura discrezionale lasciata alla sensibilità dei singoli enti locali. Per una persona fragile, non avere una residenza significa infatti non poter accedere a servizi e diritti essenziali, a partire dalla salute e dall’assistenza sociale.

Un ulteriore tema è quello della valutazione dell’impatto sociale, cioè della ricaduta sulla cittadinanza del lavoro svolto, con tanta generosità, dai diversi attori sociali.

Sostenibilità, cambiamento e professionalità

Dall’incontro sono emersi anche alcuni criteri che possono fare da guida al lavoro che ci attende.

La sostenibilità economica e sociale degli interventi per combattere la grave emarginazione; l’iniziativa del privato e del pubblico, chiamati a essere promotori di cambiamento; la qualificazione degli interventi, che richiede una professionalità sempre maggiore da parte di tutti coloro che operano in questo ambito.

Le persone senza dimora: alcuni dati

Alcuni dati presentati durante la giornata ci hanno riportato alla dimensione del fenomeno dell’homelessness in Europa: 1 milione e 300 mila persone senza dimora, tra cui 31.000 minori non accompagnati e 170.000 anziani.

Un fenomeno in crescita, sia per numero di persone coinvolte sia per il tempo di permanenza in una condizione di grave disagio.

Per quanto riguarda l’Italia, i dati statistici presentati raccontano che il 70% delle persone senza dimora è straniero e il 30% italiano e che, sul totale, il 12% è costituito da donne.

Percentuali che ritroviamo anche nell’analisi dei dati del Centro Sant’Antonio del 2025, dove il 70% delle persone che si rivolgono ai nostri servizi è straniero e il 30% italiano. Una piccola differenza riguarda la presenza femminile: nel nostro Centro le donne rappresentano il 15% del totale.

Rendere visibile ciò che resta invisibile

Tre riflessioni emerse durante la giornata possono accompagnarci nel lavoro che ci attende.

La prima riguarda la necessità di far emergere e conoscere il lavoro delle diverse realtà, sia del privato sia del pubblico, che si occupano di grave emarginazione.

Perché anche questo è un modo per rendere visibile ciò che resta invisibile: i nostri ospiti e le loro storie.

La seconda riflessione riguarda il tempo e il senso.

C’è una logica dell’urgenza, che rischia di non portare a passi concreti e di limitarsi ad arginare per un po’ il problema. E c’è una logica dell’importanza, che significa provare ad agire sulle cause, dando senso all’azione di cambiamento che si vuole promuovere.

Superare i confini che separano

Infine, i confini, richiamati anche dal titolo della rassegna, Milano (s)confinata.

Confini da superare, abbattendo quei muri che definiscono categorie sociali che rischiano soltanto di separare e dividere, impedendo logiche di condivisione e di promozione umana.

È anche da qui che continua il lavoro del Centro Sant’Antonio: dalla relazione con le persone e dalla collaborazione con le tante realtà della città impegnate ogni giorno nel contrasto alla povertà e alla grave emarginazione sociale.

Fra Luca

DICONO DI NOI

Articoli, testimonianze ed eventi che raccontano il Centro

Ultime novità che raccontano il Centro